Ashim

ATTENZIONE: questa pagina è in lavorazione, quindi può essere soggetta a variazioni!

logo ashimEmblema: Un drago in ascesa circondato da tre cristalli.

Commento dell’autore: Chiunque abbia letto “Il tempo dei mezzosangue” e ha conosciuto Namias più altri dettagli che lo riguardano, sarà curioso di scoprire molto altro da quanto si evince nella trilogia. Difatti lui appartiene ad Ashim, ed è soltanto una piccolissima goccia del mondo che ho creato e su cui ho intenzione di lavorare parecchio, sviluppando moltissime storie. Tuttavia ci tengo ad avvisare i lettori che questo progetto sarà forse la mia opera magna, alla stregua di titoli come: “Le cronache della Folgoluce“, “Il libro Malazan dei Caduti“, “Il Signore degli Anelli“, “La Ruota del Tempo“. Vorrei fosse il mio apice come autore, almeno è ciò a cui aspiro. Questo richiederà una mole di lavoro assurda, ho bisogno di tanto tempo per curare ogni dettaglio, tempo che mi aiuta a migliorare il progetto con continue idee. Ci sto già lavorando, sia chiaro, ma ci vorrà qualche anno prima che inizi a scrivere il primo romanzo nella sua forma più concreta, quindi non solo un abbozzo.
Varrà la pena attendere tanto? Be’ lo scopriremo insieme soltanto in futuro…

Opere in essere
Nessuna.

Opere in progetto
Progetto “I Pilastri degli Imperituri”, una lunga saga high fantasy dall’ampio respiro epico. Si tratta di una serie di volumi autoconclusivi ma collegati tra loro cronologicamente.

Peculiarità

Nell’Aetermundi non esiste pianeta più grande di Ashim, il quarto. Non ha stagioni cicliche, ma localizzate a zone. È spesso tempestato da cataclismi dalle proporzioni più disparate. Le terre sono conformate secondo i Pilastri del Creato e i loro Torrenti. Ashim ha all’esterno un esteso e vistoso sistema di anelli che consiste in particelle di ghiaccio e polveri di silicati. Attorno al pianeta orbitano all’incirca cinquanta lune di scarsa rilevanza, sommate ad alcune più grandi ma non paragonabili a quelle di Ter, Syfed o Hedion.

Creazione

Gli Imperituri, ovvero i dodici Draconys, unirono i loro soffi per plasmare il mondo. Dieci di loro ersero i sette Pilastri, gli altri due li collegarono dando vita ai ventuno Torrenti. Riempirono il pianeta di vita, con animali, esseri umani, draghi e arcidraghi. Questi ultimi, però, si ersero a padroni del mondo disseminando caos e terrore. Allora gli Imperituri decisero che ci volevano delle regole più marcate e ferree, ma nello stabilire chi di loro sarebbe dovuto intervenire in prima linea, nacque un conflitto che scatenò la Guerra di Cataclismi. Quando si resero conto che stavano distruggendo ciò per cui stavano lottando, si ritirarono, ma da allora Ashim è regolata dai cataclismi, gli echi di quelli generati dagli Imperituri.
Tuttavia il problema originario non era stato risolto, e gli arcidraghi, creature intelligenti e capaci di assumere la forma umana, dominavano incontrastati. Così gli Imperituri decisero di dare pari opportunità: alcuni esseri umani avrebbero potuto ricorrere alla cristallomanzia per difendersi, e quelli che lo facevano attraverso l’assorbimento, avrebbero potuto persino elevarsi alla forma di arcidrago,  diventando così gli Ascesi.
In principio gli Ascesi controbilanciarono il predominio degli arcidraghi, che furono chiamati Innati per essere distinti, dopodiché li sterminarono durante il brutale Eccidio degli Innati. Gli arcidraghi sopravvissuti fuggirono e scomparvero, mentre gli Ascesi si ersero a dèi e dominarono sul resto dai mortali dall’alto dei Torrioni da loro edificati, delle vere e proprie città volanti.