Reviews / Recensioni

Jordan River ha letto “Le lame scarlatte”

L’autore, collega e poi amico Jordan River, ha letto Le lame scarlatte e ha detto la sua postandola sui social. Piacevolmente colpito dal suo parere, ho deciso di dedicarci un articolo per condividerlo con voi. Buona lettura!

RECENSIONE

Su questo libro lettori e recensori più credibili e preparati di me hanno versato fiumi di inchiostro digitale, ma è altrettanto vero che io sono #unavitainritardo, quindi lasciatemi parlare di Le Lame Scarlatte di Rob Himmel, edito DARK ZONE.
Io possiedo, per motivi affettivi, la versione con la cover di Livia De Simone, ma vi inserisco anche la nuova edizione con la cover di Venditti Antonello.
Parto toccandola molto, molto piano e con la mia consueta pacatezza: MAGISTRALE.
Sì, #trustlozio quando vi dico che Le Lame Scarlatte è uno dei migliori libri di raw fantasy che abbia letto negli ultimi anni. Ci sono molti punti che mi hanno colpito e ho apprezzato.
La Scala
Tutto si svolge all’interno di una città. L’Ambientazione ne guadagna moltissimo, i luoghi principali sono ben noti e facilmente distinguibili. Far muovere i personaggi in questo ambiente “circoscritto” è stata una scelta meravigliosa.
La Struttura
Rob ha creato una struttura sociale a Ganderia che è un piccolo e ammirevole orologino svizzero. Senza spoilerare nulla (ed è molto difficile), posso dirvi che tutto si basa su un equilibrio che appare solido, invece è assai precario e gli eventi lo faranno precipitare progressivamente e mai in maniera scontata.
I Nomi
Facili da ricordare. Esistono i nomi propri, ma sono i nomignoli a farla da padrone. Anche qui una scelta che si innesta perfettamente nel contesto e, semplificando, arricchisce. Non è una cosa nuova, ma è stata utilizzata molto sapientemente, senza eccessi.
La Storia
Con una struttura sociale così #rocksolid come quella pensata da Rob, l’intreccio degli eventi è stato un vero colpo maestro. E’ proprio il genere di intrigo che piace a me, dove nessuno è buono, nessuno è cattivo, tutti hanno motivi per perseguire i propri interesse e seguire la propria morale. L’elemento thriller è tensivo per tutta la durata della storia, spiegotti assenti e racconti brevi molto utili a definire meglio il tutto.
Il Bilanciamento
Un autoconclusivo che a mio parere, per gli amanti del genere, non dovrebbe mancare in alcuna biblioteca.
Chi cerca combattimenti e duelli, chi vuole magia, chi intrigo, chi low-tech (ah, le sfere!)… non ci sono creature fantastiche ma credetemi che non se ne sente la mancanza.
Il punto che più mi ha emozionato è stato il discorso di Chiomarossa.
Mi sarei messo anche io sui tetti gridando il suo nome, diamine!
Va bene dai, sembra mi sia piaciuto no? ^^
Vi auguro una buona lettura.

Per qualsiasi altra info vi rimando alla pagina specifica del romanzo, con varie curiosità,  ad esempio come è nato il progetto. La trovate QUI.

Edit: Jordan River ha creato un suo blog, dove sta pubblicando vari articoli. A questo link ha riscritto qualcosa in merito al mio romanzo

https://trustlozio.netsons.org/lame-scarlatte/

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